All'inizio degli anni '90, Gerrit Slot comincia a coltivare a casa sua: sceglie una sistemazione outdoor, in esterno, utilizzando semi di Afghani e Skunk trovati nel sacchetto dell'erba acquistata in un coffeeshop nel 1989. Non avendo familiarità coi fiori di cannabis, non si accorge che che l'Afghani è una pianta maschio, che impollinando la Skunk femmina produce un sacco di semi F1.

L'inverno seguente, Gerrit si dedica anche alla coltivazione indoor, soprattutto utilizzando cloni comprati da un amico.Utilizza anche materiale suo, i suoi semi dell'anno precedente e i cloni della sue piante, e dei semi di Skunk trovati fra l'erba del coffeshop, che si suppone essere pura ma comunque commerciale. E' subito evidente che i suoi F1 Afghani/Skunk sono molto più vigorosi della Skunk pura, ma non si notano differenze importanti in termini di sapore e odore. Finita la sua scorta di semi Skunk , decide di ibridarne gli ultimi esemplari femminili, da cui aveva ottenuto parecchie talee, con il polline del maschio Skunk/Afghani: la generazione risultante è molto forte e perfino superiore alla pianta madre Skunk come aroma e potenza, ma inferiore alle talee comprate. Gerrit decide allora di continuare a comprare cloni e tiene , nell'angolo più in ombra della stanza, solo poche delle piante da lui create.

Va avanti così fino alla primavera del 2003, quando il suo amico finisce nei guai e Gerrit si trova costretto a riempire l'intera growroom coi suoi ibridi. Grazie a questo inconveniente realizza la ragione per cui le sue piante avevano una resa minore dei cloni che comprava: gli ibridi dovevano crescere all'ombra, lontano dalla fonte di luce. Da quel momento in poi, ricevendo una quantità di luce adeguata alle loro esigenze, le piante hanno sempre una resa ottima, e Gerrit si convince a coltivare solo materiale genetico di sua produzione anziché trovarsi a dipendere da altre persone. Ad incentivare la sua scelta contribuisce il Bluebird, uno dei più famosi coffeshop di Amsterdam, che inizia a vendere gli ibridi con il nome di “Warlock”, conquistando un numero sempre crescente di clienti entusiasti le cui richieste aumentano esponenzialmente. Per incrementare la produzione Gerrit sceglie di ottimizzare il fattore crescita, interrompendo il suo lavoro di selezione per affidarsi a talee prese per anni dallo stessa superba pianta madre. Nel 1997 però viene preso dalla preoccupazione che i semi ibridi, ormai vecchi di anni, potrebbero non essere più in grado di germinare, e che se dovesse accadere qualcosa alla pianta madre tutto andrebbe perduto. Decide allora di dare finalmente professionalità al suo lavoro, ispirato anche dal terzo premio nella categoria bio ottenuto dal Bluebird con la sua Warlock nell' High Times Cannabis Cup 1997. Innanzitutto pianta tutti i semi rimasti, ottenendo una buona percentuale di germinazione, poi prende a leggere tutto ciò che riguarda la botanica e la selezione. Si rende conto di avere bisogno di più spazio per sfruttare al massimo il potenziale dei suoi ibridi: ingrandisce dunque la growroom e fa sì che la sua attività sia regolarmente registrata alla camera di commercio locale nel gennaio 1998.

Tra il 1997 e il 1998 Gerrit lavora con 50 differenti genetiche provenienti da 25 femmine e due maschi: assicuratosi di avere a disposizione numerose copie dei rispettivi “genitori” , seleziona la linea migliore per la creazione della Warlock, i cui semi saranno per la prima volta disponibili in commercio come genetica riconosciuta e che avrà un gran successo all' High Time Cannabis Cup 1998. La creazione della Warlock è una bel colpo di fortuna: è particolarmente notevole che un breeder selezioni qualcosa di eccezionale e unico da uno strain completamente regolare e commerciale come l' Afghani e la Skunk. Negli anni seguenti Gerrit sperimenta all'interno del pool genetico originario creando una nuova pianta padre per la sua Warlock, che viene usata anche per creare nuove varietà come la Exile ( x White Widow/Northern Lights), la Starwarz (x Sensi Star), e la Double Dutch (x pre-2000 Chronic). La Starwarz si trova solo pronta all'uso al Bluebird, e non come varietà di semi. Gerit sostiene che la messa fuori legge della produzione dei semi, avvenuta in Olanda nel 1999, non inciderà sulla sua attività, essendo abituato a lavorare in maniera sotterranea sia prima che dopo questo provvedimento. Alla fine del 1998 decide anche di spostarsi in una growroom più piccola , essendo diventato l'affitto della precedente troppo alto per lui che non aveva ancora iniziato a vendere i semi in maniera realmente professionale.

Adesso però, ha i mezzi per garantire sia ulteriori sviluppi che il mantenimento del suo strain: anche la Double Dutch infatti diventa in breve assai popolare, e l'ultima nata , la varietà outdoor Biddy Early ( Early Pearl/ Skunk x Warlock, “ ma con un po' troppe caratteristiche Early Pearl per essere chiamata Warlock outdoor”, come sostiene Gerrit stesso) ha sorpreso tutti guadagnandosi il secondo posto nella categoria sativa all' High Times Cannabis Cup 2003, battendo numerose qualità indoor. Nell'estate del 2002, Gerrit apre il suo “Magnus Genetics Hemp Store” a Enkhuizen, dove si può trovare quasi ogni genere di prodotto disponibile in commercio relativo alla canapa: l'intento è di creare un ambiente accogliente dove fare acquisti, per contrastare il luogo comune che vorrebbe la canapa associata ad un'idea di illegalità e sotterfugio, ed arrivare anche ad una clientela di non fumatori attraverso un simpatico ed attraente negozio. Purtroppo si rende presto conto che vendere quei prodotti è un'impresa lodevole ma non molto remunerativa, e sebbene sia riuscito a mostrare alla gente che non c'è nulla da temere nella canapa, l'insuccesso commerciale è evidente, e nel 2005 deve rinunciare al negozio: non si è mai pentito tuttavia della sua breve avventura come commerciante, avendo imparato un sacco di cose.

Nel 2005 si affaccia in un nuovo campo e insieme a suo fratello fonda l'impresa “(MG)²”: il bulbo CFL venduto da (MG) ha uno spettro fotosintetico ottimizzato ed è disponibile in diverse tipologie, adatto allo stadio vegetativo o di fioritura della pianta.